Il mio approccio alla Metamedicina

All’inizio di quest’anno, tramite un nuovo amico, vengo alla conoscenza della teoria del Dr. Hamer. Leggo il libro “La medicina sottosopra.E se Hamer avesse ragione?” e incuriosita e attratta da quelle tesi, cerco e trovo su interner maggiori informazioni. Inoltre, alla fine del libro, nella sessione “se vuoi approfondire l’argomento”, rimango attratta dal titolo del libro di Claudia Rainville: “Metamedicina.Ogni sintomo è un messaggio”. Me lo son acquistata e me lo son divorata 😉

L’approccio della Rainville alla cura mi è piaciuto un sacco. Ti mette nelle tue mani la tua vita, la tua salute, il tuo benessere. Niente bacchetta magica, intendiamoci, ma ti da gli strumenti perchè tu possa gestire e modificare le tue emozioni negative. A me questo è parso da subito come una cosa di rilevante interesse. Una possibilità di “potenza” (nell’accezione :contrario di impotenza) sulle decisioni di governo della tua vita. Come scrive lei:”Rimettersi in piedi assumendosi la responsabilità della propria vita e della propria felicità”.

Conosco abbastanza bene la psicoterapia. Con essa conosci molte cose su te stesso. Prendi consapevolezza della tua realtà, anche attraverso l’interpretazione dei sogni, per quanto possa apparire antitetico. E lo trovo affascinante. Ma con la Metamedicina mi sembra di avere trovato una marcia in più. Qui non ci sono solo “parole” ma pure “fatti”.

Dopo il primo libro di Claudia (concedetemi la libertà di chiamarla solo per nome, dato che ora la conosco e ci sian già date del tu:-), acquisto “Metamedicina delle relazioni affettive: Guarire le ferite del passato”. In me si rafforza l’interesse per il suo metodo di “lavoro” e decido di volerla conoscere. Di lei sapevo solo che era canadese, del Quebec. Caspita, piuttosto lontana. E allora eccomi ancora su internet a cercare se qualcuno in Italia segue lo stesso approccio terapeutico…e l’ho trovato!! Felicissima contatto “L’oasi naturale” di Torino , un’associazione che vuole diffondere un messaggio naturopata della vita e che inoltre organizza per l’Italia gli incontri di Metamedicina tenuti da Claudia e da suoi assistenti. Non mi pareva vero. Ad ottobre mi sono iscritta al corso propedeutico alla comprensione della Metamedicina e così l’avventura è cominciata.

http://www.oasinaturale.org/

 

 

 

 

Il mio approccio alla Metamedicinaultima modifica: 2007-12-01T08:50:00+00:00da 66ninita
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4 pensieri su “Il mio approccio alla Metamedicina

  1. Ciao Sole, mi ha fatto piacere trovare un tuo commento. Riguardo a fino a che punto la mente può molto, sono curiosa anch’io. Però ho anche delle prove di quanto siamo “potenti”..Lo avrai forse letto nell’altro post che ho scritto 😉 Quello che vorrei dirti però, è che questo potere non viene solo dalla mente…ma anche dall’anima, ossia dal nostro sentire profondo…quello che “viene dalla pancia” per intenderci ;-)) Spero tu riesca a comprendermi…ma sei hai letto i libri penso prorpio di si. Ciao

  2. ciao!
    che bello leggere di qc altro appassionato alla metamedicina!
    ho partecipato al seminario LME di bergamo 2 mesi fa e vorrei continuare con meta 1..mi ha spiazzato 1 pò l’oasi naturale..se hai delle news x come dove e quando fare i prossimi seminari mi fai sapere x favore??grazie infinite!
    veronica

  3. Ciao Veronica, anche a me fa piacere conoscere persone che hanno fatto esperienza dei corsi di Metamedicina !
    Come va dopo Liberazione?
    Sono in contatto con una delle interpreti di Claudia e mi ha riferito che lei non vuole “dimenticarsi” dell’Italia…tra l’altro c’è tanta gente che si sta offrendo di organizzarle i corsi al posto dell’Oasi…sono fiduciosa che presto mi comunichino le date per Meta 1 (che tra l’altro sto aspettando anch’io)
    Appena le so, magari scrivo un altro post!!
    Se preferisci, mi puoi spedire il tuo indirizzo mail così ti scrivo direttamente le news 😉
    Ciao

    ninita66@tiscali.it

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